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Senato studenti

Esprimiamo la nostra piena soddisfazione - dichiarano l'associazione stiudentesca Uniti Unibas e il movimeto studentesco Regionale Lucanianet_Students- per l'elezione della presidenza del senato Studenti e della sua vice Presidente Lucia Tilio rappresentante degli studenti della facoltà di ingegneria del movimento regionale Lucanianet_Students

E' per noi un'ottimo punto di partenza dal quale rilanciare la necessità di riscrivere una nuova idea di Cittadinanza studentesca dentro e fuori l'unibas.
Serve una nuova cittadinanza studentesca che inglobi e potenzi il diritto costituzionale degli studenti capaci e meritevoli di arrivare ai più alti gradi degli studi anche se provenienti da famiglie non abbienti ma che non si fermi qui. Gli studenti sono il soggetto debole dell’autonomia e occorre tutelarne i diritti.
Un altro aspetto cruciale è l'attenzione agli studenti più bravi. sarebbe conveniente stimolare la messa a punto di iniziative destinate ad individuare e sostenere gli studenti che ottengono i migliori risultati.

L'università, la città e la Regione  hanno una responsabilità enorme per garantire che gli anni trascorsi negli studi universitari formino al meglio professionisti e cittadini.
Ma una piena cittadinanza studentesca passa inevitabilmente attraverso il peso che gli studenti hanno negli organi di rappresentanza.
A differenza delle altre esperienze accademiche, senza far riferimenti ai grandi atenei, il nostro ateneo applica ancora un regolamento di ateneo che non prevede il voto deliberativo per la rappresentanza studentesca in Senato Accademico. E’ quanto mai paradossale che nell’organo politico e di maggior importanza dell’unico Ateneo lucano la rappresentanza studentesca, che solo in quest’ ultima tornata elettorale ha visto l’aumento da due a quattro componenti, non abbia voto deliberativo ma debba ridursi a rappresentanza con ruolo consultivo. Una nuova cittadinanza studentesca passa necessariamente attraverso il peso della rappresentanza nell’organo di maggiore importanza dell’Unibas.

Chiediamo pertanto un impegno forte e deciso da parte di tutte le altre componenti studentesche per mettere in campo questa battaglia di rappresentanza e cittadinanza, che vede i quasi 10000 studenti dell’UniBas coinvolti direttamente.

Pubblicato il 2/2/2006 alle 15.53 nella rubrica students.

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